LEONARDO E L’ARTE DELL’INGEGNERIA

Categoria: Autore: Matthew Landrus

di Matthew Landrus

“Nel biennio 1488-1490, gli anni in cui lavora a tempo pieno presso la corte sforzesca nella nuova veste di pittore, scultore e ingegnere, Leonardo completa due imprese grafiche oggi famose: il celeberrimo Uomo vitruviano e una serie di disegni di grandi macchine d’assedio.

[…]

Macchine di dimensioni colossali come quelle raffigurate ai ff. 147v e 141r  del Codice atlantico sono rappresentate in parte in prospettiva e in parte come assonometrie dimetriche, e sono quindi più facili da misurare per i costruttori perché i rapporti proporzionali tra due delle tre dimensioni si mantengono costanti. La balestra gigante del f. 149r-b del Codice atlantico è disegnata secondo questi principi e strutturata per componenti modulari in rapporto proporzionale di 1:3, in modo tale che le misure di ciascun elemento risultino divisibili per 1/3, rendendo più facile modificare la scala di ciascuna parte senza perdere le proporzioni dell’insieme…”

 

Estratto dal catalogo della mostra “Leonardo e Vitruvio. Oltre il cerchio e il quadrato” Collana del Centro Studi Vitruviani – Marsilio Editori