FANUM FORTUNAE E IL CULTO DELLA DEA FORTUNA

Fano, 29 ottobre 2015

L’odierna città di Fano nasce come antica Fanum Fortunae, dal nome di un mitico tempio dedicato alla dea Fortuna,  probabilmente eretto a testimonianza della battaglia del Metauro nell’anno 207 a.C. e di cui non si conserva traccia. Fortuna è un’antica divinità italica, dea del caso e del destino, più tardi identificata con la greca Τύχη. Il suo culto era praticato anche presso i Romani.

Con questa giornata di studi dedicata alle più antiche radici della città il Centro Studi Vitruviani ha voluto rendere omaggio a Mario Luni, già membro del Comitato scientifico e profondamente legato, affettivamente e scientificamente, alla città adriatica, da lui a lungo studiata nei suoi più significativi esiti di età augustea e vitruviana.

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Una vita per l’Archeologia. Giornate di studio in memoria di Mario Luni. 27-29 ottobre 2015

Questo il titolo dell’iniziativa messa in atto dall’Università degli studi di Urbino “Carlo Bo” e il Centro Studi Vitruviani di Fano, per rendere omaggio alla memoria del compianto e indimenticato prof. Mario Luni, ricordando il suo amore per l’archeologia e per il nostro INVITO-WEB--29-OTTOBRE_FRterritorio.

In particolare la Missione Archeologica Italiana a Cirene dell’Università di Urbino, nelle persone di Valeria Purcaro e Oscar Mei, ha ricordato il prof. Mario Luni, per quarant’anni docente di Archeologia presso l’Ateneo Urbinate e Direttore della Missione stessa dal 1996 al 2014, organizzando il XIII Convegno Internazionale di Archeologia Cirenaica, che si è svolto a Urbino nei giorni 27-28 ottobre 2015, presso la Sala d’Inverno del Palazzo Ducale.

Al Convegno hanno portato il loro contributo scientifico relatori facenti parte di tutte le Missioni internazionali impegnate in Cirenaica, provenienti da Università e Istituti fornendo l’occasione per fare il punto sulle ricerche archeologiche effettuate dalle varie missioni in Cirenaica e sulla protezione del Patrimonio Culturale Libico in questo momento di crisi.

Tra i partecipanti i professori Lorenzo Braccesi, Giovanni Gorini, Patrizio Pensabene, Valeria Purcaro e numerosi altri docenti e ricercatori di livello internazionale.

A seguito delle due giornate urbinati il 29 ottobre 2015, a Fano, il Centro Studi Vitruviani ha proposto una riflessione sul tema Fanum Fortunae e il culto della dea Fortuna, e quindi sull’origine del nome della nostra città, sempre ricordando Mario Luni che faceva parte del Comitato Scientifico del Centro Studi ed era profondamente legato, affettivamente e scientificamente, alla città adriatica, a lungo studiata nei suoi più significativi esiti di età augustea e vitruviana.

L’odierna città di Fano nasce come antica Fanum Fortunae, dal nome di un mitico tempio dedicato alla dea Fortuna, probabilmente eretto a testimonianza della battaglia del Metauro nell’anno 207 a. c. e di cui non si conserva traccia. Fortuna è un’antica divinità italica, dea del caso e del destino, più tardi identificata con la greca Τχη, il cui culto era praticato anche presso i Romani.

Sono intervenuti Valerio Massimo Manfredi, Filippo Coarelli, Mario Pagano, Lorenzo Braccesi, Antonio Corso, Valeria Purcaro, Oscar Mei e Luciano De Sanctis.

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19/05/2022 alle 22:42